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Caldaia a condensazione
Dic

Caldaia a condensazione o pompa di calore, quale impianto conviene?

Conviene installare una caldaia a condensazione o una pompa di calore? Vediamo i pro e i contro di questi sistemi.

Caldaia a condensazione o Pompe di calore: vediamo le caratteristiche.

La caldaia a condensazione rappresenta la soluzione tradizionale. La stragrande maggioranza delle case italiane, infatti, ha al proprio interno questo impianto per riscaldare la propria abitazione. In generale, questo generatore viene alimentato dal metano o dal GPL.
Negli ultimi anni però si stanno diffondendo anche altri sistemi innovativi e altrettanto validi per riscaldare la propria casa come le Pompe di calore.

Caratteristiche Caldaia a condensazione:

  • Un basso costo di installazione e fornitura: farsi installare una caldaia a condensazione di qualità, compreso lo scarico della condensa dei fumi e comprese tutte le certificazioni obbligatorie e la dichiarazione di conformità, può costare all’incirca 2.000 euro + Iva.
  • Il comfort. In generale, le caldaie vengono abbinate ai terminali “tradizionali”: radiatori o riscaldamento a pavimento. Con questi sistemi non si hanno sbalzi di temperatura repentini e non c’è movimento rapido dell’aria.

Caratteristiche Pompa di calore alimentata ad elettricità:

  • Installare una pompa di calore richiede un costo superiore, parliamo di cifre che si aggirano attorno ai 3500 – 4000 euro + iva, per un prodotto di buona qualità. Questa cifra non contempla le eventuali modifiche di adeguamento dell’impianto di riscaldamento, nel caso non risultasse idoneo al funzionamento della pompa di calore. La taglia della macchina va calcolata con precisione, quindi è necessario una verifica di dimensionamento da parte di un termotecnico.
  • I consumi sono bassi. La pompa di calore ha un rendimento migliore rispetto a qualsiasi caldaia, stufa o altro generatore a combustione. L’efficienza della pompa di calore viene indicata tramite la sigla COP (rapporto tra la potenza termica prodotta e la potenza elettrica assorbita). Più è alto questo indice e più sarà efficiente la macchina.
  • Bivalenza: la pompa di calore genera sia il freddo che il caldo.
  • La pompa di calare ha però dei limiti, con le basse temperature ambientali lavora male e con le bassissime non riesce a svolgere il suo lavoro.
  • Per produrre l’acqua calda sanitaria dei rubinetti è necessario un accumulo, quindi di un serbatoio.

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